LE REGOLE DELLA GABBIA
Un incontro può terminare per:
- Sottomissione: un fighter si arrende battendo ripetutamente la mano sul tappeto, sul corpo del suo avversario o comunicandolo verbalmente, inducendo così l'arbitro ad interrompere l'incontro. L'arbitro ha la facoltà di interrompere l'incontro se il fighter perde conoscenza.
- Knockout (KO): a seguito di un colpo, uno dei due fighters perde conoscenza.
- KO tecnico (TKO): L'arbitro si rende conto che uno dei due fighter non può continuare e si trova costretto ad interrompere l'incontro. Il match viene interrotto solitamente quando si nota che uno dei due fighters non è più in grado di difendersi in maniera intelligente o se si muove a malapena. Viene classificata come KO tecnico anche l'interruzione sotto consiglio del medico, che ritiene pericoloso per uno dei due fighters la prosecuzione dell'incontro.
- Squalifica: un fighter esegue intenzionalmente una manovra o una mossa proibita dal regolamento.
- No contest: il match viene interrotto a causa di una mossa non regolamentare eseguita in modo non intenzionale che impedisce all'altro contendente di continuare l'incontro (ad esempio un colpo basso involontario, un calcio involontario all'inguine ecc.).
- Decisione dei giudici: terminato il tempo massimo un match può finire per:
- Decisione unanime: tutti e tre i giudici assegnano la vittoria ad un fighter;
- Decisione non unanime: due giudici assegnano la vittoria ad un fighter, il terzo giudice all'altro;
- Decisione maggioritaria: due giudici assegnano la vittoria ad un fighter, il terzo dichiara il pareggio;
- Pareggio unanime: tutti e tre i giudici dichiarano il pareggio;
- Pareggio non unanime: due giudici dichiarano il pareggio, il terzo assegna la vittoria a uno dei due fighters.
Al termine di un incontro è possibile che uno o entrambi i fighters ricevano un bonus (generalmente di 50.000 dollari) quali vincitori del premio per il miglior KO, sottomissione, performance o combattimento della serata (solo l'ultimo è per entrambi).
